Il Neurofeedback rappresenta una delle più recenti applicazioni nell’ambito delle Neuroscienze. Si basa sulla NEUROPLASTICITA’, cioè la capacità del nostro cervello di cambiare e riorganizzarsi attraverso l’esperienza.
E’ uno strumento di autoregolazione dell’attività cerebrale, attraverso il quale è possibile modulare i propri stati mentali ed emotivi. Esistendo una correlazione tra stato mentale e attività cerebrale è possibile, attraverso il Neurofeedback, modulare l’attività cerebrale al fine di indurre modificazioni nello stato mentale ed emotivo (miglior concentrazione, rilassamento, riduzione degli stati di ansia e stress, etc.).
Ambiti di applicazione
- ADHD Disturbo da deficit di attenzione
- Iperattività
- Disturbi dell’apprendimento
- Epilessia
- Ansia (ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie)
- Depressione
- Disturbo ossessivo-compulsivo
- Alcolismo
- Dipendenza da sostanze
- Traumi emotivi/PTSD (Disturbo Post Traumatico da Stress)
- Insonnia
- Riabilitazione cognitiva per traumi cranici e ictus
- Demenze
- Autismo
- Acufene
- Sindrome di Tourette
Benefici
- Miglioramento delle prestazioni cognitive nello studio, nello sport, in ambito lavorativo manageriale.
- Miglioramento della qualità della vita, maggior senso di benessere e stabilità emotiva.
- Padronanza dei propri stati emotivi e mentali.
- Riduzione della vulnerabilità allo stress, all’ansia e alla depressione.
- Miglioramento delle capacità di attenzione , memoria e potenziamento generale delle risorse cognitive.
Neuroscienze applicate
Le Neuroscienze spiegano il comportamento nei termini dell’attività del cervello.
Si occupano in particolare dello studio della struttura anatomica e funzionale del cervello, con un’attenzione specifica al ruolo che esso riveste nel comportamento e nella cognizione.
Le Neuroscienze applicate alla Salute e al Benessere sono volte alla ricerca dei meccanismi neuronali e cerebrali che si attivano in relazione a processi emotivo-affettivi , motivazionali e di auto-regolazione emotiva.








